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Barzellette per la categoria Serie
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ID:
274
| Categoria:
Serie
Le grandi invenzioni della storia - By Mauroemme
3000 AC Utilizzo del tornio nella lavorazione del vasellame. Il famoso tornio a controllo sumerico.
1600 AC I Babilonesi determinano il moto di Giove. Era un Guzzi.
1400 AC In Egitto nasce la pratica della ginecologia. Resse di studenti alle iscrizioni.
700 AC Gli Etruschi costruiscono protesi dentarie in osso e oro. Si comincia a mangiare coi denti degli altri.
550 AC Ipparco fonda la trigonometria piana e sferica. Studiando il seno piu' o meno prosperoso delle allieve.
530 AC Formulazione del teorema di Pitagora. I medici fanno quadrato sui cateteri.
384-322 AC Aristotele tenta per primo di classificare gli animali. Morirà incornato da un...un...come cazzo si chiama?
300 AC Realizzazione di clessidre a sola acqua. Quelle con sabbia e cemento non funzionavano un granche'.
300 AC Gli etruschi praticano la chirurgia con strumenti metallici. Nasce la motosega.
287-212 AC Archimede formula le leggi della statica. Non se ne conosce la dinamica.
50 AC Teone di Smirne estrae la radice quadrata con un metodo ancora in uso. Sbirciando di nascosto la calcolatrice.
1 AC La gente continuava a chiedersi: "Ma che cazzo vuol dire Avanti Cristo?".
50 Andromaco inventa la teriaca. Poi la butta, non sapendo a cosa servisse.
90 - 168 Tolomeo usa gradi, minuti e secondi per la misurazione degli angoli. Nasce l'espressione ancora in uso: "Mettiti a 90 gradi"
105 In Cina inizia la fabbricazione della carta. Nascono i lotoli di molbidezza.
130 - 200 Galeno divulga il concetto di diagnosi, prognosi e terapia. Prima era una cosa riservata.
250 Diofanto risolve equazioni di secondo grado. Venne sottoposto a interrogatorio.
1000 Avicenna: "Canone della medicina". Cosi' chiamo' la tangente che i malati dovevano pagare per essere curati.
1010 Hazin compie esperimenti sulla riflessione e rifrazione della luce. Praticamente, si faceva delle boccacce allo specchio.
1056 Stampa a caratteri mobili in Cina. Venne subito abbandonata perche' la stampa veniva sempre mossa. L'inventore aveva un brutto carattere.
1065 Fabbricate le prime vetrate colorate in Germania.
1065 Rotte con un sasso le prime vetrine colorate.
1100 Ha inizio l'uso dello zero in Europa. Primi concerti a Roma e Parigi.
1150 Prima apparizione dei telai a pedale. Moser vince il Giro del Cachemere.
1220 Compare l'aratro a ruote con vomere piegato. Si scopre che se l'aratro e' piegato in modo da penetrare nella terra funziona meglio.
1230 Realizzati in Cina i primi esplosivi. A Napoli la notizia viene festeggiata con scoppi di mortaretti.
1260 Realizzazione di chiuse semplici per la navigazione in Germania e Olanda. Le chiuse complicate infatti non si riusciva ad aprirle.
1310 Realizzazione della scotola per estrarre la fibra tessile del lino. Lino inizio' cosi' a rompere le scotole.
1400 Messa a punto della caravella. Trovati i giusti assetti per le Indienapolis.
1400 Perfezionamento degli orologi con l'uso di molle a spirale. Vengono abbandonati gli orologi a molla di preservativo, non molto affidabili.
1430 I pittori fiamminghi utilizzano i colori ad olio. Gli altri continuavano ad usare i colori ad aglio e peperoncino.
1464 Regiomontano fonda la moderna trigonometria. Nasce la tangente. Primi arresti.
1494 Pacioli accenna al calcolo delle probabilita'. Probabilmente aveva ragione.
1520 Paracelso propone di curare le malattie con sostanze chimiche. Scopre che la stitichezza e' causata dalla mancanza di stronzio.
1537 Tartaglia osserva che la traiettoria di un proiettile e' sempre cu...cu...curva. Mori' assassinato prima di finire la frase.
1543 Il testo di A. Vesalio rinnova l'anatomia. Viene scoperta la differenza fra intervento chirurgico e autopsia.
1550 Falloppio scopre le tube omonime. Grazie ai suoi studi su Lutero.
1559 Colombo studia la circolazione polmonare. Se e' passato alla storia per questo, non doveva andare molto bene a scuola.
1560 Eustachio studia l'anatomia dell'orecchio. Ho detto: Eustachio!
1570 Coiter fonda l'anatomia patologica. Interruppe prematuramente gli studi (Coiter Interruptus).
1572 Bombelli introduce il concetto di numero immaginario. Affermo' anche di aver visto la Madonna.
1580 Benedetti introduce il concetto di forza centrifuga. Come lo introdusse con forza centrifuga rimane ancor oggi un mistero.
1583 Galileo studia il moto del pendolo. Dondolando nudo davanti allo specchio.
1590 Costruzione del primo microscopio in Olanda. L'inventore passo' alla storia anche per il suo pisello piccolissimo.
1613 Galileo scopre le macchie solari e la rotazione del sole. Scopri' che la rotazione non e' sufficiente: ci vuole la centrifuga.
1616 Il Santo Uffizio condanna la teoria copernicana sul sole. Per il Santo Uffizio tutto girava attorno al rogo.
1637 Cartesio: "Discorso sul metodo". Interpretazione europea del kamasutra.
1643 Torricelli inventa il barometro. Era stufo di perdere a carte.
1650 Fa scalpore in Germania l'uso della prima pompa pneumatica. Pare, da parte di una nota meretrice berlinese.
1665 Hooke utilizza per la prima volta il termine "cellula". Arrestato per eversione.
1672 Mengoli chiarisce il concetto di limite. Non ne poteva proprio piu'.
1675 Roemer determina la velocita' della luce. E' la velocita' con cui lo prendi se ti scivola la saponetta in un bagno pubblico.
1686 Malpighi osserva la struttura cellulare dei tessuti. E si chiede: che cazzo e' un cellulare?
1687 Newton formula la legge di gravitazione universale. Gli fosse caduta un'anguria in testa, chissa' che legge avrebbe formulato.
1698 Savery inventa la pompa a vapore. Scienziati sempre piu' depravati. Pero' sofisticati.
1735 Brandt isola il cobalto. Sterili i tentativi per isolare il Titanio.
1749 D'Alembert studia la precessione degli equinozi con la teoria newtoniana. Mentre studiava sotto un albero, gli cadde un equino in testa.
1749 Buffon formula una delle prime teorie evoluzioniste. Le evoluzioni di un grande portiere.
1752 Franklin compie esperimenti sull'elettricita' atmosferica. Durante un temporale, e' pericoloso farsi le pippe distesi all'aperto.
1754 Black scopre l'anidride carbonica. Prima si chiamava White.
1822 Herschel scopre il moto delle stelle doppie. Aveva bevuto.
1822 Cuvier: teoria del catastrofismo. Nessuna gliela dava.
1826 Lobacevskij divulga la sua geometria non euclidea. I moralisti contestano le sue teorie sul triangolo.
1827 Legge di Ohm sui circuiti elettrici. Non si puo' avere piu' di un ohm per volt nel coulomb.
1834 Braille: alfabeto a punti per ciechi. Ogni cento punti si vinceva un pastore tedesco.
1837 Poisson: legge dei grandi numeri. Bella scoperta: leggere i grandi numeri sono capaci tutti.
1840 Prodotti i primi fiammiferi a sfregamento. Se ne accendeva uno su tre: una vera sfregatura.
1849 Fizeau determina la velocita' della luce. 300 mila culi al secondo.
1850 Poincare' fonda la topologia. Migliaia di studenti si accalcano all'esame di ammissione.
1851 Singer brevetta la macchina per cucire. Per averla, le massaie devono scucire parecchio.
1854 Riemann formula il concetto di integrale. I moralisti invocano l'uso del costume.
1855 Nasce l'endocrinologia. Le ghiandole e i loro secreti.
1856 Realizzazione della dinamo per opera di Siemens. Dinamo - Stella Rossa: 1 - 0.
1859 Darwin e l'origine della specie. Si scopre che Adamo ed Eva in realta' ci avevano solo adottato.
1867 All'expo' di Parigi presentato l'ascensore. Poiche' saliva, molti sputarono.
1867 Nobel brevetta la dinamite. Poi brevetta il premio Nobel per la pace. Un tipo indeciso.
1874 Scoperta del bacillo della lebbra, nota fin dai tempi di Gesu'. Il bacillo di Giuda.
1876 Bell brevetta il telefono. Morira' in bolletta.
1877 Edison realizza il primo fonografo. La scarsa qualita' del prototipo favorisce il lancio del primo disco.
1885 Pasteur prepara il vaccino antirabbico. Trasmise la notizia ovviamente in segnali morse.
1886 Daimler costruisce la prima motocicletta. Glielo consiglio' il dottore, di fare moto.
1887 Zamenhof crea l'esperanto, la lingua universale. Ressa di donne per conoscerne i dettagli.
1893 Ford costruisce la prima automobile in serie. Per la classe operaia, finita la Fiesta.
1895 Roentgen scopre i raggi X. Prima erano un'incognita.
1898 I coniugi Curie scoprono il radio. Si distingue dalla radio per via dello schermo.
1900 Planck: quanti di luce nella radiazione di corpo nero. Era un esponente del K.K.K.
1900 Zeppelin costruisce il dirigibile ad armatura rigida. Con Led fonda un noto complesso ad armatura rock.
1901 Booth inventa l'aspirapolvere. Il primo prototipo era una cannuccia.
1903 Primo volo aereo dei fratelli Wright. Dopo il volo, chiarirono che non era zavorra quella che avevano scaricato.
1905 Einstein: teoria quantistica della luce. Ma quante belle luci madama dore'...
1908 Spazio - tempo di Minkowski. Se occupi uno spazio s in un tempo t infinitamente piccolo, eviti la fila.
1913 Volterra fonda il calcolo funzionale. Prima il calcolo non funzionava.
1913 Nella fredda Chicago nasce il primo frigorifero moderno. Veniva usato come stufa.
1915 Einstein: relativita' generale. O forse no.
1918 Dempster sviluppa la spettrometria di massa. Finalmente tutti possono vedere i fantasmi.
1925 Pauli: principio di esclusione. Nessuno piu' lo cagava.
1926 Heisenberg: principio di indeterminazione. In.
1927 Meccanica quantistica: interpretazione della scuola di Copenhagen. Applausi al termine dell'esibizione.
1934 Fermi effettua la fissione dell'uranio. Nonostante il cartello ammonisse: "Vietata la fissione".
1937 Formulazione del ciclo di Krebs. Anche stavolta non era rimasto in cinta.
1941 "Progetto Manhattan", entusiasmo per la costruzione della bomba atomica. Esplosioni di gioia in tutto il Giappone.
1947 Shannon pubblica la teoria dell'informazione. Nessuno la lesse.
1951 Schwartz formula la teoria della distribuzione in analisi. Le analisi verranno distribuite per ordine alfabetico.
1953 Watson e Crick scoprono la doppia elica del DNA. Finalmente si scopre perche' ogni tanto ci girano le pale.
1954 Prima centrale nucleare per produrre energia. Riesce a produrre 1 MW ogni 100 mila contaminati.
1957 Lancio dello Sputnik. Che schifo.
1961 Gagarin e' il primo uomo nello spazio. Borowskij il primo uomo nell'ospizio.
1967 Wheeler introduce al "buco nero". Bella scoperta, disse chi gli stava davanti.
1969 L'uomo sbarca sulla luna. Da qui la terminologia: sbarcare il lunario.
1975 Mandelbrot: geometria dei frattali. A 90 gradi, piu' che ai frattali occhio a fracasso.
1977 Renault crea la prima vettura di F1 con turbo compressore. La Ferrari lo mette intercooler.
1984 Green e Schwartz, teoria delle superstringhe. Portavano scarpe numero 52.
1988 Nasce il GSM. Il parto della squillo.
1989 Berners - Lee: nasce il World Wide Web. La nascita viene trasmessa in diretta via Internet.
1992 Scoperta dei geni antioncogeni. Strofinando un clistere.
1993 Provata l'esistenza dei buchi neri. Scattando fotoni dal water.
1997 Nascita della pecora Dolly ottenuta per clonazione. Primo esemplare di pecora Dolly Stereo Surround.
2000 Il neutrino e' osservato al Fermilab. Organizzazione di scienziati pedofili e guardoni.
2005 Zichichi usa per la prima volta il pettine... Ops, scusate, sono andato troppo avanti.
Redazione Tregatti - Dipartimento cultura (Mauroemme)
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ID:
255
| Categoria:
Serie
I filosofi (Serie) (n=135)
1. Cervello: quella cosa con cui pensiamo di pensare. (Ambrose Bierce)
2. Filosofia di Steele: "Ognuno deve credere in qualcosa. Io credo che mi berro' un altro bicchierino". (Arthur Bloch)
3. Che differenza c'e' fra un intellettuale e un operaio? L'operaio si lava le mani prima di pisciare, l'intellettuale dopo. (Jacques Prevert). E il carabiniere? Durante!
4. Intellettuale e' un uomo che ha trovato qualcosa di piu' interessante delle donne. (Edgar Wallace)
5. Penso, dunque sono single. (Lizz Winstead)
6. Diceva cose cosi' profonde che gli venivano le vertigini.
7. Gli intellettuali sono come la mafia. Si uccidono fra di loro. (Woody Allen)
8. Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa e' filosofia. (Voltaire)
9. Hai mai smesso di pensare, e ti sei dimenticato di ricominciare ? (Ever stop to think, and forget to start again?).
10. L'intellettuale e' un signore che fa rilegare i libri che non ha letto. (Leo Longanesi)
11. Pochi uomini pensano; ciononostante, tutti hanno un'opinione.
12. Gli uomini hanno il dono della parola non per nascondere i pensieri ma per nascondere il fatto che non li hanno. (Soren Kierkegaard)
13. L'uomo non fa quasi mai uso delle liberta' che ha, come per esempio della liberta' di pensiero; pretende invece come compenso la liberta' di parola. (Soren Kierkegaard).
14. Rifletti, prima di pensare. (Stanislaw Lec)
15. Lo sviluppo della mia filosofia ebbe origine nel seguente modo: mia moglie invitandomi ad assaggiare il suo primo souffle', me ne fece accidentalmente cadere una cucchiaiata sul piede provocandomi la rottura di alcune falangi. (Woody Allen)
16. Renato Cartesio entra in un bar, ordina un drink e lo beve. Il barista gli chiede se ne vuole un altro. "Non penso," risponde e - puff! - si dilegua in una nuvoletta di fumo.
17. Il filosofo e' quella persona che cerca in una notte buia in una stanza senza illuminazione un gatto nero che non c'e', e lo trova.
18. Se solo i nostri grandi pensatori imparassero a parlare e i nostri grandi parlatori a pensare! (Ashleigh Brilliant)
19. La vita organica, ci dicono, si è evoluta gradualmente dal protozoo al filosofo, e questa evoluzione, ci assicurano, rappresenta senza dubbio un progresso. Disgraziatamente, chi ce lo assicura è il filosofo, non il protozoo. (Bertrand Russell)
20. Filosofia : risposte incomprensibili a problemi irrisolvibili. (Henry Brooks Adams)
21. Si cambia piu' facilmente religione che caffe'. (Georges Courteline, "La filosofia")
22. Al mondo esistono tre categorie di uomini. Quelli che pensano giusto, quelli che pensano sbagliato e quelli che pensano come me. (Tenente Colombo)
23. Non c'e' niente di cosi' ridicolo che non sia stato detto da un filosofo. (Cicerone) (Oliver Goldsmith)
24. Penso, quindi sono. E non faccio un cazzo. (Altan)
25. Non sono mai stato un intellettuale, ma ho questo aspetto. (I have never been an intellectual but I have this look). (Woody Allen)
26. C'e' chi non ha niente da dire e lo vuole continuamente ribadire. (Eros Drusiani)
27. Quando non parlo penso; il brutto e' che non penso quando parlo. (Ira)
28. Dunque, dire idiozie, oggi, quando tutti riflettono profondamente, rimane il solo mezzo per provare la propria liberta' e indipendenza di pensiero. (Boris Vian)
29. Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che e' colpa tua. (Boris Makaresko)
30. Pensa da uomo d'azione e agisci da uomo di pensiero. (Henri Louis Bergson)
31. "Io non penso" disse Descartes e subito scomparve. (I think not," said Descartes, and promptly disappeared).
32. "Coito ergo sum" diceva qualcuno... o forse era cogito?
33. Bisogna vivere come si pensa, se no si finira' per pensare come si e' vissuto. (Paul Bourget (1852-1935))
34. Disapprovo cio' che dici, ma difendero' alla morte il tuo diritto di dirlo. (Voltaire)
35. Difendero' fino alla morte il tuo diritto di dirlo, ma non ho mai detto che ti avrei ascoltato! (Tom Galloway)
36. Io ho una filosofia semplice: Riempi cio' che e' vuoto. Vuota cio' che e' pieno. Gratta cio' che prude. (A. R. Longworth)
37. "Lei crede nella meditazione?". "Non lo so. Ci devo pensare". (Corrado Guzzanti)
38. Cogito cogito ergo cogito sum. "Penso che penso, dunque penso che sono." (Ambrose Bierce)
39. Ci sono tre scuole di magia. Uno: Afferma una tautologia, quindi inanella le modifiche sui suoi corollari; si chiama filosofia. Due: Registra molti fatti. Cerca di trovare un nesso. Quindi fai un'ipotesi sbagliata sul prossimo fatto; si chiama scienza. Tre: Tieni presente che tu vivi in un universo malevolo controllato dalla legge di Murphy, talora sfasato dal Fattore di Brewster; si chiama ingegneria.
40. Realta': Il sogno di un filosofo impazzito. (Ambrose Bierce)
41. La regola e' perfetta: in tutte le questioni di opinione i nostri avversari sono pazzi. (Mark Twain)
42. Nella vita voglio provare di tutto. Anche a pensare. (Silvia Ziche e Minoggio)
43. La miglior difesa contro la logica e' l'ignoranza. (Laurence J. Peter). Commento di Tucker: Tutto ha un senso, quando non ci pensi. (Regola di Phillips)
44. La barba non fa il filosofo. (Plutarco)
45. Buttiglione filosofo? E Platone cos'era, un metalmeccanico? (Beppe Grillo)
46. Erudito: Colui che scrive mille pagine sulla quarta dimensione e ignora come si faccia un uovo al tegame. (A. Frattini)
47. C'e' differenza fra una filosofia e un bumper sticker. (Charles M. Schulz)
48. Alcuni pensano, quindi sono. Molti sognano di pensare, quindi dormono.
49. Intellettuale: Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza. (Leo Longanesi)
50. LA LEGGE DELLE 12 P: Prima Pensa Poi Parla perché Parole Poco Pensate Possono Produrre Parecchie Puttanate!!!!!
51. Se due uomini sono d'accordo su tutto, puoi star sicuro che solo uno dei due sta pensando. (Legge di L.B.J.)
52. Sto leggendo "La critica della ragion pura" di Kant... non è niente male, saltando le parti filosofiche... (Groucho di Dylan Dog) (Tiziano Sclavi)
53. Il meditare da soli è onanismo, il conversare con altri è coito. (Carlo Dossi)
54. A volte coi libri di teologia e filosofia si fa una strenua fatica per capire che quanto si arriva a capire non valeva la pena di essere capito. (Carlo Dossi)
55. La conclusione è il punto dove ti sei stufato di pensare. (Arthur Bloch)
56. Imparare senza pensare e' fatica perduta; pensare senza imparare e' pericoloso. (Confucio)
57. Il pensiero è il seme dell'azione. (Ralph Waldo Emerson)
58. Sst, sst, giullare, abbottona la casacca, si vede la pelle nuda del filosofo! (Stanislaw Lec)
59. Sto male se mi date dell'intellettuale. Ma digerisco bene se mi date del maiale. (Angelo Abbate)
60. Ho l'abitudine di dire ciò che penso anche nei casi in cui rischio di essere capito. (G.P. Lepore)
61. Chi non pensa a quello che dice, prima o poi finirà per dire quello che pensa (Gian Piero Lepore)
62. Come ci sono i figli illegittimi, ci sono anche i pensieri bastardi. (Luigi Pirandello)
63. Non c'e' niente di piu' funesto sulla faccia della Terra del pensatore che non sa piantare un chiodo. (Alain Chartier)
64. Non i filosofi, ma coloro che si dedicano agli intagli in legno o alle collezioni di francobolli costituiscono l'ossatura della societa'. (Aldous Huxley)
65. Pensare è importante e ci distingue dalle lenticchie.
66. INTELLETTUALE: individuo capace di pensare per piu' di due ore a qualcosa che non sia il sesso.
67. Libero pensatore. Basterebbe dire pensatore. (Jules Renard)
68. Mi piacerebbe videoregistrare tutte le tue trasmissioni televisive, ma ho un videoregistratore a sei testine ed ognuna la pensa in modo completamente diverso. (Leonardo Manera)
69. I puntini di sospensione in genere sospendono il pensiero. (Karl Kraus)
70. I suoi pensieri erano cosi' tortuosi che le guide alpine faticavano a stargli dietro. (Comix)
71. La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne. (Voltaire)
72. Sono incline a pensare, dissi. "Io lo farei", osservò Holmes spazientito. (Arthur Conan Doyle)
73. "Penso dunque sono" è la frase dell'intellettuale che sottovaluta il mal di denti. (Milan Kundera)
74. Non c'è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti. (William Shakespeare)
75. Se un filosofo vi dà una risposta, non siete più in grado di capire nemmeno la domanda che avevate posto. (Andre' Gide)
76. Filosofia del gatto: Non fa male chiedere quello che tu vuoi. (Cat philosophy: It doesn't hurt to ask for what you want) (anonimo)
77. Come avrebbero fatto alcuni personaggi storici uno slogan politico? Eraclito: VOTALO PER UN VERO CAMBIAMENTO! Parmenide: E' LUI L'UNO. Platone: E LE IDEE PRENDONO FORMA... Aristotele: PER ATTUALIZZARE LE POTENZIALITA' DEL PAESE Brisone: NON CREDERE A CIO' CHE TI DICONO GLI ALTRI Epicuro: ENJOY! Bacone: ABBATTIAMO INSIEME GLI IDOLI DEL MERCATO Renato Cartesio: HO FATTO UN SOGNO... Blaise Pascal: LA SCOMMESSA VINCENTE Leibniz: PER IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI Hobbes: UN CONTRATTO COI CITTADINI Immanuel Kant: LA LEGGE MORALE DENTRO Hegel: HA LO SPIRITO! Arthur Shopenauer: HA LA VOLONTA'! F.H Bradley: IL CANDIDATO ASSOLUTAMENTE IDEALE J.J. Russeau: TORNIAMO ALLA NATURA Soren Kierkgaard: AUT AUT - IL MOMENTO DELLE SCELTE Karl Marx: PROLETARI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI! Henry Bergson: LA FORZA VITALE William James: PER RIPORTARE IL PRAGMATISMO IN POLITICA Ludwig Wittgenstein: PERCHE' GOVERNARE IL PAESE NON E' SOLO UN GIOCO... (copyright by keroppi 2001)
78. Dalla tesina di uno studente. Titolo: Le obiezioni filosofiche al ragionamento induttivo. Svolgimento: "Ci sono molte obiezioni filosofiche al ragionamento induttivo, ma sono tutte sbagliate. Infatti dimostrero' che l'induzione serve per sopravvivere. A me per esempio l'induzione mi ha insegnato molte cose. Ho messo la mano sul fuoco. Mi sono bruciato. Ho rimesso la mano sul fuoco, mi sono bruciato di nuovo. Cosi' ho imparato che il fuoco e' pericoloso. Senza l'induzione sarei morto bruciato e adesso non potrei scrivere questa tesina".
79. Disse un filosofo ad uno spazzino: "Ti compiango. Che lavoro duro e sporco e' il tuo!". E lo spazzino a lui: 'Grazie, signore. Ma Voi, ditemi, che lavoro fate?". E il filosofo rispose dicendo: "Studio la mente dell'uomo, le sue azioni e i suoi desideri'" Allora lo spazzino riprese a ramazzare e disse con un sorriso : 'Anche io vi compiango". (Kahlil Gibran)
80. Moltissime persone credono di pensare quando stanno semplicemente riorganizzando i propri pregiudizi. (William James)
81. Laddove tutti pensano allo stesso modo, nessuno pensa un gran che! (Walter Lippmann)
82. Per fare mente locale è necessario pensare in vano. (Akel Barzo)
83. Niente e' piu' pericoloso d'un grande pensiero in un piccolo cervello. (Taine)
84. Non ho mai sentito di nessun filosofo che va a speculare in borsa. (J.B.)
85. L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi: è la filosofia un vizio? (Friedrich Nietzsche)
86. I plagiari sospettano sempre che qualcuno li derubi del loro pensiero. (Samuel Taylor Coleridge)
87. Uno stupido vivente e' piu' intelligente di un intellettuale morto. (Frédéric Dard)
88. Il filosofo vive di problemi come l'uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto. (Novalis)
89. Era un affarista senza scrupoli ed un grande filosofo... era un genio nelle speculazioni.
90. Non pretendo di avere tutte le risposte. A dire la verita' non m'interessano nemmeno tutte le domande. (Charles M. Schulz)
91. Nel mondo mutabile e leggero costanza è spesso il variar pensiero. (Pierre Corneille)
92. Parlare (o agire) senza pensare e' come sparare senza prendere la mira. (Janny Lingthart)
93. Gli intellettuali sono i primi ad abbandonare una nave che affonda, subito dopo i topi, ma molto prima delle puttane. (Majakovsky)
94. Il filosofo pervertito, venendo nella bocca della sua ragazza le dice: "Cosa ne pensi del mio pen-siero?"
95. Che i vermi roderanno il mio corpo è un pensiero che posso sopportare; ma che i professori di filosofia rodano la mia filosofia, è un'idea che mi fa venire i brividi. (Arthur Schopenhauer)
96. Prima di far funzionare la bocca... controllare che il cervello sia collegato. (Anonimo)
97. La maggior parte della gente morirebbe piuttosto che pensare, e molti fanno proprio così. (Bertrand Russell)
98. Pensare è il lavoro più duro che ci sia, per questo, probabilmente, pochi si impegnano a farlo. (Henry Ford)
99. Ora mi sorge un dubbio. Durante lei non faceva altro che ripetermi: "...sopra di me ...dentro di me ...sopra di me ...dentro di me..." Ora mi chiedo: era di scuola kantiana e quindi recitava il noto motto di Immanuel: "Der bestirnte Himmel ueber mir und das moralische Gesetz in mir", oppure era di scuola peripatetica? bah... (Law)
100. Il punto di vista convenzionale ci serve a proteggerci dal doloroso lavoro di pensare. (John Kenneth Galbraith)
101. Non esiste alcun espediente con cui un uomo riuscira' ad evitare la fatica di pensare. (There is no expedient to which a man will not go to avoid the labor of thinking). (Thomas Edison)
102. Le camere a gas di Hitler non le ha fatte Hitler, le hanno fatte i filosofi. Hitler ha solo aperto il rubinetto e acceso il fiammifero. (V. G. Rossi)
103. L'educazione e' un metodo con cui uno acquisisce un piu' alto grado di pregiudizi. (Laurence J. Peter)
104. Gli allievi della scuola di Tendai solevano studiare meditazione anche prima che lo Zen entrasse in Giappone. Quattro di loro, che erano amici intimi, si ripromisero di osservare sette giorni di silenzio. Il primo giorno rimasero zitti tutti e quattro. La loro meditazione era cominciata sotto buoni auspici; ma quando scese la notte e le lampade a olio cominciarono a farsi fioche, uno degli allievi non riuscì a tenersi e ordinò a un servo: «Regola quella lampada!». Il secondo allievo si stupì nel sentire parlare il primo: «Non dovremmo dire neanche una parola» osservò. "Siete due stupidi. Perché avete parlato?" disse il terzo. "Io sono l'unico che non ha parlato" concluse il quarto. (R [ D / L ] + 1)
105. Un giorno Hui-k'o si presentò a Bodhidharma e gli disse: "La mia anima è tormentata: ti prego, dalle pace!". "Portami qui la tua anima e io le darò pace". "Come faccio? Quando la cerco, non la trovo". "Allora è già in pace". (R [ D / L ] + 1)
106. Aristotele visse allegramente, ma mori' patetico. (Bokkassini)
107. Lo scapolo è come il filosofo, un uomo che preferisce cercare che trovare.
108. Penso che i cattivi filosofi possano avere una certa influenza, i buoni mai. (Bertrand Russell)
109. Per la maggior parte della gente niente crea più problemi dello sforzo di pensare. (James Bryce)
110. Quando una ti spara nella testa, vedi, ti fa pensare. (Kevin Kline)
111. Il talk show della filosofia (by Keroppi)
Pubblico: Ma-ria! Ma-ria! Ma-ria!
De Filippi: Gli ospiti di questa puntata sono qui con noi oggi perché non riescono a mettersi d'accordo su fondamentali questioni filosofiche.
[Manolo entra da dietro le quinte]
De Filippi: Ciao, Manolo.
Manolo: Ecchime, Maria.
De Filippi [leggendo la scaletta]: Quindi, Manolo, tu sei qui oggi per dire qualcosa alla tua ragazza. Giusto?
Manolo: Io e Debbi semo insieme da sei mesi. Avemo fatto de tutto, ce semo spaccati, tipo che ce semo letti tutto Kant in ddù giorni. Ma da quanno a 'sta pischella gliè presa la fissa pe 'ste teorie polittico-letterarie postmarxiste non è più come 'na vorta.
De Filippi: Perché?
Manuel: A Marì, io so' 'n razionalista cartesiano come quelli de 'na vorta. Pemmè, me sa propio che ce sta er sé individuale: cevvò l'ego cogitanse peddà 'na fonnazione a 'sta metafissica. Debbie invece me viene addì che er sé moderno è 'na soggettività de plurisfaccettacazzo o come cazzo se dice che er popolo se costruisce artificialmente pe riflettè 'na reartà polittico-economica de 'sto discorso consumistico der tardo capitalismo.
Pubblico: Oooh!
Manolo: Ce lo so! Ce lo so! Nun è da regazzini?
De Filippi: Quindi cos'è che vuoi dire oggi a Deborah?
Manolo: Glie voglio dì che se nun la pianta co sto postmodernismo der cazzo sta vorta è finita. Nun me và de continuà aavvece 'na storia con 'na pischella che me viene addì che nun esisto.
De Filppi: Bene, oggi avrai l'opportunità di chiarirti con lei. Vieni, entra Deborah!
[Deborah compare infuriata sul palco e aggredisce Manolo]
Deborah: Ahò! Anvedi 'sto colonizzatore patriarcale!
[Lo schiaffeggia. Manolo salta in piedi, ma le guardie della security li separano prima che lo scontro degeneri.]
Deborah: Nun statelo a sentì! C'ha 'na logica der maschio isterico! 'Sta cosidetta "razzionalità analittica" è 'na messa attacè oppressiva dee voci marginalizzate!
Manolo: Ma che sta addì! Senza er metodo daa dialettica razionale nun ce sta n'antra strada paa verità. E nun me sta addì de no!
Deborah: Ahò che pizza co 'sta dialettica! Mo te guarda, Marì, che doveva diventà la nostra relazione: me sta sempre a ripete come un boccalone 'sta fregnaccia daa meta-narrativa postilluminista. Me sta affà na pizza cosi'! (imita con disprezzo la voce di Manolo) "Te devi partì dar dubbio radicale, Debbi." "Te devi capì che er poststrutturalismo è 'na specie de scetticismo buttato là cor linguaggio daa semiottica, Debbi."
Pubblico: Buuu! buuu!
De Filippi: Su, Deborah, non sei d'accordo anche tu che le radici del neosinistrismo contemporaneo affondano proprio nella filosofia politica dell'illuminismo?
Deborah: See... la storia è 'n discorzo dee voci inzediate nee centri der potere! è 'na de-scrizione der zub-alterno!
Manuel: Ma ce lo vedete con che coatta che c'ho a cheffà? Sapete che vor dì sta co una che me considera er sesso 'na metafa daa violenza antifemminista che sta 'mplicitamente ner discorzo der potere strutturale dominante? Me fa partì de brocca. Quanno stamo a pomicia' sta matta me pensa a Andrea Dworkin. Per questo nun lo famo più da 'n pezzo.
Pubblico: Ooooo!
Deborah: Ma nun dì cazzate! Perché nun glie racconti che de due mesi nun te lo fai veni su perché te lo stai agguardà e nun riesci a decidette se è 'n entità essenziale o 'na manifestazzione der pensiero?
Manolo: Maddeché aho! anvedi questa! ma ce fai o ce sei?
Deborah: Sei popo 'n ciocco de tufo.
De Filippi: Be' ragazzi, non credo che riusciremo a risolvere questo vostro problema in questa puntata. I nostri prossimi ospiti sono Tina e Luigi. E Tina ha una piccola confessione da fare.
[Tina e Luigi salgono sul palco. Manolo e Deborah continuano a battibbeccare sullo sfondo]
De Filippi: Tina, tu sei... [legge la scaletta] ...un'esistenzialista, giusto?
Tina: Giusto, Maria. E anche Luigi.
De Filippi: E oggi cosa vuoi dire a Luigi?
Tina: Maria, oggi voglio dirgli che...
De Filippi: Parla a Luigi. Rivolgiti direttamente a lui.
[La folla rumoreggia]
Tina: Luigi... ti ho amato per tanto tempo...
Luigi [prendendola per mano]: Anch'io ti amo, Tina.
Tina: Luigi, tu sai bene che sono d'accordo con te che l'esistenza precede l'essenza, ma... devi sapere che di recente ho letto Nietzsche e... non credo più di condividere la tua politica egalitaria.
Folla: Ooooh!
Luigi [ritrae la mano, turbato e incredulo]: Tina, questo è assurdo. Lo sai che Sartre ha chiarito tutto fin dagli anni Quaranta.
Tina: Si, ma non ha tenuto conto della critica radicale Nietzschiana contro la moralità democratica. Gigi, mi dispiace. Dentro di me non posso più continuare a ignorare questa grossa contraddizione.
Luigi: Hai preso queste strane idee da Vittorio, vero?
Tina: Non metterci in mezzo Vittorio! Sono andata da lui solo dopo che tu hai cominciato a fartela con quella dominatrix! Avevo bisogno di un vero uomo! Di un superuomo!
Pubblico: ooooh
Luigi [singhiozzando]: Non ho potuto farne a meno. Era il fardello del mio libero arbitrio. Ma è stato davvero troppo...
De Filippi: Abbiamo invitato qualcuno che ha qualcosa da dirti, Luigi. Prego, entra... Vittorio!
[Compare Vittorio. Va verso Luigi e gli punta contro l'indice.]
Vittorio: Luigi, tu sei il classico intellettualoide postcristiano: rammollito fino al midollo!
Luigi [tra le lacrime] Baciami il culo Marxista, stronzetto reazionario!
Vittorio: Zecca.
Luigi: Leccaculo.
[Vittorio rovescia la sedia su cui siede Luigi; si accapigliano e lottano. La folla urla selvaggiamente. Dopo una lunga lotta, le guardie della security li separano.]
De Filippi: Bene. È il momento delle domande dal pubblico. Prego, la signora col maglione arancione in seconda fila.
Signora del pubblico: La mia domanda è per Tina. Tina, vorrei sapere come fai a dirti un'esistenzialista e ad aderire allo stesso tempo alla dottrina Nietzschiana del Superuomo. Cio' non presuppone una credenza nelle essenze intrinseche in diretta contraddizione coi principi fondamentali dell'esistenzialismo?
Tina: Assolutamente no! Possiamo avere lo stesso potenziale e tuttavia non avere le stesse qualità personali. È una questione di divenire, non di essere.
Signora del pubblico: Ma questo è solo esistenzialismo per finta. Tu non sei affatto un'esistenzialista!
Tina: Lo sono!
Signora del pubblico: Ma no, ragazzina, che non lo sei! Hai ancora molte cose da imparare.
Tina: Sono un'esistenzialista, vecchia bagascia!
[Deborah si alza per inveire.]
Debora: Ma che ce frega! 'Sto esistenzialismo è tutta 'na fregnaccia, 'no sporco trucco der capitalismo antifemminista! Annate un pò a guardà come Sartre trattava Simone de Beauvoir!
[Le donne del pubblico approvano e applaudono.]
Tina: Ma stai zitta, grassona foucaultiana!
Deborah: See, te piacerebbe avecce er cervello pe legge Foucault...
Tina: Cretina sarai tu.
Deborah: Mo te parcheggio na mano 'n faccia.
De Filippi: A tra poco per un pensiero finale. Restate con noi!
[Interruzione commerciale con spot del CEPU, dei modellini Del Prado e dei biscotti Bahlsen Choco Lebiniz.]
De Filippi: Buongiorno. Rieccoci in studio. Vorrei ringraziare tutti i nostri ospiti per essere stati qui con noi oggi, e augurargli che riescano superare le divergenze e trovare finalmente la felicità, se mai la felicità può essere estratta da quel miasma caotico di impulsi ormonali primordiali che chiamiamo "relazione affettiva". [Si gira verso le telecamere]. Bene, tutti noi crediamo che la filosofia sia soltanto un gioco divertente. La semiotica, il decostruzionismo, la psicoanalisi Lacaniana post-Freudiana: tutto cio' sembra un passatempo sano, pulito. Ma quando si penetra nel cuore del problema l'analisi concettuale e intuizioni metafisiche che abbiamo acquisito così faticosamente volano fuori dalla finestra, e ci riduciamo ad aggredirci l'un l'altro come scimpanzè in calore. Questo non è bello. Se state vivendo una relazione e gli insanabili contrasti sui principi fondamentali delle vostre rispettive soggettività rendendo difficile il rapporto, forse è venuto il tempo di cambiare. Il momento di cercare qualcuno che ci accetti per quello che siamo, e che soprattutto accetti il modo in cui la nostra intelligenza risibilmente limitata sceglie di codificare e razionalizzare il caos dell'esistenza umana. Dopotutto, in mancanza di una chiara e indubitabile rivelazione da Dio questo è proprio quel che facciamo tutti, comunque. Quindi ricordate: abbiate cura non solo di voi stessi, ma soprattutto abbiate cura l'uno dell'altro. [Partono i titoli di coda.] Voce fuori campo: E non perdete la prossima puntata: spogliarelliste del Ku Kux Klan contro ermafroditi clonati dal Brasile. Domani con Maria De Filippi. -- (keroppi: www.geocities.com/rosacrux)
112. Niente disturba di piu' il prossimo quanto il dover constatare che possiedi la facolta' di pensarla diversamente da lui. (Gianni Brera)
113. Il filosofo: si dedica all'astrazione con molta concretezza. (Fulvio Fiori)
114. La vita di un filosofo e' irta di Spinoza. (Guido Ceronetti)
115. Voltaire: unità di misura dell'Illuminismo. (Stefano Bartezzaghi)
116. Io ho una nuova filosofia. Temo solo un giorno alla volta. (I have a new philosophy filosofia. I'm only going to dread one day at a time) (Charlie Brown in "Peanuts") (Charles M. Schulz)
117. Sicuramente esiste almeno un enunciato che e' sicuramente sempre vero, per lo meno lo e' questo enunciato
118. Non potrei mai morire per quel che credo perche' potrei essermi sbagliato. (Bertrand Russell)
119. Filosofo : e' il nome che si danno nel mondo le persone che evitano di pensare. (Tristan Bernard)
120. Un giorno un viandante chiese a un filosofo quanto tempo mancasse per arrivare ad Atene. Quello non gli rispose. Il viandante stizzito si rimise in cammino. Il filosofo, dopo un po', gli urlo' dietro: "Manca mezza giornata!". "Perché @#@# non me lo hai detto prima?". "Non sapevo a che velocità andavi".
121. Morfina, questo rozzo sostituto chimico dello stoicismo antico, della rassegnazione cristiana. (Giuseppe Tomasi di Lampedusa)
122. E' la mia opinione e io la condivido. (Henri-Bonaventure Morrier)
123. LE MORTI DEI FILOSOFI (da http://www.filosofico.net/frasifamose.htm)
TALETE: affogato ANASSIMENE: soffocato ANASSIMANDRO: sorseggiando una "Apeiron" Soda PITAGORA: dava i numeri ERACLITO: ridotto a frammenti (si dice anche che fu visto scorrere via...) PARMENIDE: schiacciato da un'enorme sfera ZENONE DI ELEA: massacrato da Achille a colpi di guscio di tartaruga in testa DEMOCRITO: atomizzato EMPEDOCLE: "mbeh? non avete mai visto scomporsi quattro elementi?" GORGIA: "non è vero!" SOCRATE: "siete sicuri di aver finito il thé?" PLATONE: radioattività (si espose all'iperuranio) ARISTOTELE: morte naturale EPICURO: di piacere ARCHIMEDE: affogato nella vasca da bagno GLI STOICI: conflagrati dal primo all'ultimo DIOGENE DI SINOPE: al canile EPITTETO: fu una morte da manuale PIRRONE: "e chi t'ha detto che son morto?" PLOTINO: "tutto è uno, in due eravamo decisamente troppi" AGOSTINO DI IPPONA: "confesso di non sentirmi troppo bene" PIETRO LOMBARDO: ultima sentenza: condannato a morte ANSELMO DA AOSTA: tumore (la famosa "prova oncologica") GUGLIELMO DA OCKHAM: radendosi ROSCELLINO: era solo un nome BURIDANO: da vero asino MACHIAVELLI: fece una morte principesca TOMMASO CAMPANELLA: di insolazione TELESIO: indebito passaggio dal troppo caldo al troppo freddo FRANCESCO BACONE: sacrificato ad un idolo CARTESIO: ha smesso di pensare PASCAL: per una scommessa persa GEULINCX: gli si ruppe l'orologio MALEBRANCHE: per una causa occasionale TORRICELLI: svuotato GALILEI: l'hanno ucciso colpendolo... e pare abbia affermato: "eppur si muore" NEWTON: mela avvelenata SPINOZA: non poteva andare diversamente LEIBNIZ: ha fatto la miglior morte possibile HUME: per contagio, anche se ci era abituato LA METTRIE: non cambiò l'olio sulla macchina KANT: imperativo categorico SCHELLING: con un colpo di pistola HEGEL: fenomenologia di uno spirito LEOPARDI: naufragato SCHOPENHAUER: volontariamente KIERKEGAARD: s'era stufato di esistere FEUERBACH: di fame NIETZSCHE: "me ne vado, ma ritornerò" MARX: pena capitale BOUTROUX: in contingenze poco chiare HUSSERL: omicidio preter-intenzionale SPENGLER: tramontato SIMMEL: che tragedia! HEIDEGGER: sentiero interrotto WITTGENSTEIN: mal-tractatus GENTILE: non era più attuale EINSTEIN: giocando a dadi con Dio SARTRE: di nausea CAMUS: di peste FOUCAULT: è morto l'uomo e lui con esso GADAMER: era solo un'interpretazione MARCUSE: si sdoppiò in due dimensioni POPPER: è stato falsificato KUHN: la sua esistenza era solo un paradigma BLOCH: era un caso senza speranza HANS JONAS: comportamento irresponsabile DERRIDA: decostruito SEVERINO: non è mai nato, perciò non può nemmeno morire ANTONIO NEGRI: travolto da una moltitudine VATTIMO: era un po' che si sentiva debole RICOEUR: ha intrapreso una 'via lunga', ma non abbastanza
124. "Ho bevuto cosa???" disse Socrate.
125. I filosofi non hanno mai ucciso alcun prete, invece questi ultimi hanno condannato e ucciso molti grandi filosofi. (Denis Diderot)
126. Sono convinto che si potrebbe scrivere un intero libro di filosofia utilizzando solo battute divertenti. (Ludwig Wittgenstein)
127. La storia della filosofia è piena di soluzioni brillanti a problemi inesistenti. (Giovanni Soriano)
128. Io non penso... pertanto non sono. (I do not think -- therefore I am not)
129. C'e' una sola cosa che un filosofo puo' contare di fare, ed e' quella di contraddire gli altri filosofi. (William James)
130. La saggezza di Socrate. Un uomo, un giorno andò a trovare Socrate e gli disse: "Socrate, devo raccontarti una cosa su un tuo giovane allievo. Vedi, il fatto è che lui...". Ma il grande filosofo interruppe il pettegolo: "Non continuare, prima vorrei farti tre semplici domande su quello che hai da dirmi". "Tre domande? Quali domande Socrate?". "La prima domanda si chiama verità. Puoi giurare che quello che vuoi raccontarmi è l'assoluta verità?". "No, ma ne parlavano al mercato, e pensavo che tu...". "Quindi tu personalmente non sai se ciò che vuoi dirmi è vero. La seconda domanda si chiama bontà. Quello che vorresti dirmi è buono?". "Veramente no, perché sembra che quel tipo.. ". "Quindi vorresti dirmi qualcosa di cattivo, anche se non sei sicuro che sia vero?". "Io credevo che...". "Resta la terza domanda, l'utilità. Mi sarà utile sapere ciò che vorresti dirmi?". "Non saprei, a questo punto immagino di no...". "Allora perché vorresti riferirmi una cosa falsa, cattiva e inutile?". Sentendo questo, il pettegolo si vergognò di se stesso e se ne andò con la coda tra le gambe. Per questo Socrate ebbe la fama di essere un grande filosofo. E per questo nessuno in seguito, ebbe il coraggio di avvisarlo... che il suo giovane allievo... l'amato Platone... il suo preferito... si scopava allegramente sua moglie. (Bilbo Baggins)
131. L'eccitazione del pensatore: Cogito interruptus. (Mauroemme)
132. Ci sono due modi di far scorrere facilmente la vita; credere in tutto o dubitare di tutto. Entrambe le cose ci salvano dal pensare. (Alfred Korzybski)
133. La filosofia è quella cosa, con la quale e senza la quale, il mondo resta tale e quale, ma si riesce a sopportare. (Bilbo Baggins)
134. Non necessariamente io sono d'accordo con tutto quello che dico. (I don't necessarily agree with everything I say). (Marshall McLuhan)
135. Casa Schroedinger: Lei: "Caro, hai visto Fuffy?" Lui (sudando freddo): "No cara, non l'ho visto, perché?" Lei: "E' strano, a quest'ora viene sempre in cucina per reclamare il suo pasto. Sicuro che non l'hai visto?". Lui: "Ehm... beh! l'ho visto ieri sera mi sembrava strano, in uno stato così indeterminato". Lei: "Ma se l'hai visto come faceva ad essere in uno stato indeterminato, come fà quella barzelletta che dici sempre sul gatto nella scatola?". Lui: "Ehmmmmmm.... Cara quella non è una barzelletta è una spiegazione della teoria dell'indeterminazione." Lei: "Ma se lo vedi non è indeterminato vero? Almeno questo penso di capirlo anch'io" Lui, porgendole una scatola sporca: "Guarda tu stessa" Lei: "Cos'è?" ed apre "Ma che è questo mucchio indeterminato di peli, carne sanguinolenta... oh! non FUFFY!" Lui: "Ehm... sai stavo provando la mia teoria, ho messo il gatto in una scatola in giardino, ma poi è arrivato il mio assistente con la jeep e..." Scoppia a piangere! "No, no, no ma come è possibile?" Lei: "Caro, non preoccuparti, è solo un gatto, ne prenderemo un altro, suvvia" Lui: "Si, ma avevo determinato che era morto prima di aprire la scatola! Contro la mia teoria! E quel che è peggio e che dopo aver aperto la scatola il gatto non è ancora determinato!". (Roby Wan Kenoby)
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